Monday, December 10, 2012

La Recita di Natale

Un post sulla recita lo devo fare, anche se - lo confesso - queste recite di natale mi sembrano abbastanza pallose. Uno deve stare per due ore a vedere qualche centinaio di bambini che recitano e cantano, e poi rischia di appisolarsi o di dover andare in bagno proprio nei 5 minuti in cui il figlio e' sul palco.

Come anticipato, Luisa era una gallina, insieme agli altri della sua classe. Ha cantato una canzone incomprensibile, pero' era bellina bellina, con la sua maglietta arancione.
Riccardo invece era un agnello, vestito di bianco e con una specie di maschera fatta di batuffoli di cotone....Per lui, il problema e' stato che ha perso la voce proprio il giorno prima della recita, quindi la sua voce squillante che mi sembrava di sentire era pura illusione di mamma.
Io NON ho pianto. Ho avuto solo gli occhi lucidi al loro ingresso sul palco, c'e' una bella differenza.

Foto scattate dal papa':













La Lulu

La mamma preoccupata dall'incubo diarrea: "Lulu, ma hai fatto di nuovo la cacca?"
La Lulu: "No, 'eggia".


Thursday, December 6, 2012

Le Trasmissioni Sono Riprese

Ma con molta calma.
Abbiamo internet in casa. Non ci sono ancora telefono e televisione, ma almeno possiamo spippolare e andare su internet.

Villa Pashmina. E' una bella casa, noi ci stiamo bene. Ha ovviamente qualche difettuccio...pavimenti di legno graffiati, lavandini che perdono (e sono pure intasati), porte che non si chiudono, etc. ma credo che abbiamo fatto un buon affare (certo, se l'affitto lo pagavamo noi, col cavolo....). Il vero punto debole della casa e' l'illuminazione: attualmente, quando arriva la sera, c'e' piu' luce in un cimitero. Occorre comprare qualche luminaria in piu'.

Ecco alcune foto:





Il piano di sopra lo facciamo al prossimo giro.

Belli. Si sono gia' adattati alla casa nuova. Il primo giorno e' stato piu' difficile, con Riccardo che si perdeva e mi chiedeva ..."mamma, dove cavolo e' my bedroom?" e Luisa che non mi si staccava dalla gamba. Adesso girano in piena autonomia, e il giardino rappresenta l'attrazione principale...

Altre foto:










Tragitti. Il grande passo in avanti l'abbiamo fatto nei tempi di percorrenza "casa-scuola". Siamo passati da una media di 50 minuti, ad una media di 15 minuti. I bambini si risparmiano 1 ora e10' di macchina al giorno. Io ne risparmio 2 e 20'. Non male.
Un passo indietro invece l'abbiamo fatto nella facilita' con la quale si raggiungono supermercato e fruttivendolo. Allo Yaya c'era il centro commerciale a fianco. Qui, a fianco, c'e' l'ambasciata del Pakistan, ma non vendono latte e uova. Insomma, ci vuole la macchina, e quindi, per adesso, Abdi si deve sciroppare anche le spese. Ma da gennaio, dice Abdi, mi posso procurare una patente vera, senza dover fare l'esame di guida, lui ha il contatto giusto...

Partenze e Arrivi. Ancora non abbiamo prenotato nulla, ma vi prego, conservateci panettoni, pandori e soprattutto torroni in abbondanza. Per i napoletani, anche le castagne del prete, per favore.

Kwaherini, (arrivederci a tutti)

T.

Thursday, November 29, 2012

Le trasmissioni riprenderanno appena possibile

Nel post precedente ho scritto che ci trasferiamo a Villa Pashmina, ma ancora non abbiamo internet e telefono fisso. Traetene due conclusioni:
1) il blog e' sospeso, fino all'avvento di internet.
2) il cellulare sara' il mio unico mezzo di comunicazione col resto del mondo. Se conoscete il numero, non esitate a digirare i numerini...puo' essere che riusciate a prendere la linea, e puo' essere anche che io riesca a rispondervi.
Un saluto a tutti,

T.

Villa Aspetta&Spera, alias Villa Pashmina

Ci siamo. E' fatta. La Pashmina e' nostra e domani ci trasferiamo.

Poco importa che i mobili in affitto non siano proprio quelli richiesti, che la pulizia fatta fare non sia proprio delle piu' meticolose, che non ci siano ancora la televisione, internet, il telefono, e l'allarme che scatta anche se fai uno starnuto sospetto. Io e i Belli andiamo, M. ci raggiungera' quando torna dai suoi viaggi.

A proposito della sicurezza....ti fanno una capoccia tanta, "attento di qua, attento di la' ", "cambia sempre strada quando torni a casa", etc...e oggi, mentre stavo stendendo gli asciugamani e le lenzuola (ho comprato la lavatrice!!!!) a Villa Pashmina, vedo due tizi scavalcare un muro (con tanto di filo elettrico) ed entrare nel MIO giardino, belli belli, con scala, martelli, e attrezzi vari. Inizialmente- diciamolo pure - mi sono presa una mezza strizza, poi vedendo che traccheggiavano (sempre nel mio giardino) vicino al muro, sono uscita e sono andata a chiamare la guardia che sta all'ingresso del compound. Lui, stralunato, mi fa : "E chi potrebbero essere? andiamo a vedere insieme!". Insomma, l'ho accompagnato e dopo dibattito in lingua autoctona, la guardia mi dice: " sono venuti ad aggiustare il filo elettrico del recinto, perche' non fa. E' per la vostra sicurezza, non sono ladri". Grazie tante, a quel punto l'avevo capito anche io.....ma entrare dal cancello dove c'e' la guardia, invece che scavalcare dalla casa del vicino, noooo?

Baci a tutti,
T.

 

Monday, November 26, 2012

Cose Belle

Alle cose brutte reagiamo con le cose belle. Ecco Lulu che spippola nella stanza dei computer alla scuola MLC.



Poi vi metto un Ric accaldato, nel giorno del Ringraziamento.


 
Infine vi dico che Lulu sara' una gallina alla recita di fine anno, mentre Riccardo sara' un agnello. Io mi sono commossa a vedere le prove, figuriamoci la frignata che mi faro' alla recita vera e propria.

Baci.
T.


Saturday, November 24, 2012

Ciao Paolo

Il dolore arrivera' forte fra un po' di tempo. Adesso c'e' ancora tanta incredulita'.
Eri lo zio che parlava piano, in una famiglia di urlatori.
Io ti ricordero' mentre, indaffarato nelle operazioni di apparecchiatura, mi accogli nel salone di Casa Romano col tuo "Ciao Tesoro" e mi sorridi.
Ciao Paolo.

T.

Wednesday, November 14, 2012

Lala Salama

Dormi pacificamente - Sleep Peacefully

E' la cosa piu' buffa che ho imparato nella prima lezione di Kiswahili. Domani ho la seconda...
Il docente e' un giornalista! E'  buffo anche lui.

Io spero davvero di riuscire a fare un Kazi Nzuri. Che non vuol dire quello che pensate voi, vuol dire Buon Lavoro.

Tuta Onana (alla prossima, ci vediamo)

T.

Spezzatino alla Babbo e Banane Verdi alla Eunice

Questo' e' per meta' un post culinario, per meta' uno sfogo.

Ho inventato questo nuovo piatto, che da' il titolo al post. Va be', io in realta' non ho inventato nulla, ho solo abbinato i due manicaretti e il risultato e' stato "interessante". Allora, lo spezzatino e' quello che fa il mio babbo (il titolo e' preciso): carne di manzo, soffritto di cipolla, vino bianco, cottura lenta. Le banane sono quelle verdi, che ci ha preparato la Eunice. Ma non e' che ci voglia una scienza....si sbucciano (come si farebbe con le patate), si lessano (come si farebbe con le patate), si scolano (come si farebbe con le patate),  e si condiscono (come si farebbe con le patate). Praticamente sono patate lesse.

Anche io sono un po' in fase spezzatino. La Lulu e' stata malata, e ci ha veramente fatto morbidi a tutti. A me in particolare, perche' si e' attaccata come una cozza, giorno e notte, senza mollare la presa, se non piangendo, cosi' tanto da farsi andare via la voce. Adesso sta meglio, ma mangia ancora pochissimo (rispetto alle quantita' da vitellino a cui ci aveva abituati) e non c'e' verso di darle l'antibiotico: lo fiuta a distanza, e scuote il capo..."No piase". Anche io sto meglio, invece di svegliarmi 6-7 volte a notte, come ho fatto la settimana scorsa, sono tornata alle abituali 3-4. 'Na passeggiata per la sottoscritta.

Con questo post so che l'ansia di qualcuno aumentera' inutilmente. Vorrei ricordare che i bambini si ammalano in qualsiasi parte del mondo, e che adesso stiamo tornando alla normalita', anche se la piccolina pare abbia deciso di anticipare i famosi terrible two...

Baci diffusi,

T.

Wednesday, November 7, 2012

I Pancaccoli



 Da quando siamo tornati, Riccardo non vuole andare a scuola la mattina.

Da quando siamo tornati, Riccardo mi chiede i Pangoccioli a colazione  (merendina della nota azienda col mulino). Siccome qua non si trovano, puo’ quotidianamente ribattere “Allora io non vado a scuola!”

Ieri ho deciso di prenderlo in contropiede. Li ho fatti in casa! Al supermercato, non ho trovato le gocciole di cioccolato, non ho trovato il panetto di lievito di birra, non ho la bilancia, sono pure senza l’impastatrice. Che continuo a fare? Piu’ che Pangoccioli, i miei sono Pancaccoli.  Eccoli:


Sono poco dolci e tendono ad indurirsi in fretta (domani saranno ottimi per il tiro al piattello), pero’ non sono malaccio. Cioe’, a me e a M. sono piaciuti. Riccardo invece ne ha mangiato un morso a fatica, Luisa ha fatto lo stesso, con l’aggravante che poi il boccone l’ha pure sputato.

Esperimento culinario fallito, ma Riccardo stamani e’ andato a scuola senza protestare.

T.